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Sfortunata protagonista nell’ultima gara di campionato con il Bologna dove ha rimediato una discutibile espulsione, si è prontamente riscattata nel match di andata di Coppa Italia con il Pontedera, contribuendo con la sua prestazione alla vittoria di misura della squadra capitolina. Analisi della situazione in casa giallorossa affidata a Clarissa Romanzi, classe 1992, difensore e baluardo del reparto arretrato della Res Women.

Ciao Clarissa, ci chiarisci la dinamica del diverbio che ha portato all’espulsione ?

Sinceramente cerco ancora di capire cosa sia accaduto di così grave nella gara con il Bologna per meritare le 5 giornate di qualifica. Una sanzione di tale portata farebbe pensare ad una rissa con le avversarie o con lo stesso direttore di gara; ed invero, credo che non ci siamo piaciuti sin da subito, scambiandoci reciproche battutine. Non posso e non voglio polemizzare sulle decisioni arbitrali, però ho letto cose nel verbale non proprio veritiere, ritengo di non avere subito una semplice espulsione ma un vero e proprio abuso di potere; ad ogni modo, mi assumo la colpa di non aver capito da subito la situazione, ho peccato di ingenuità, rendendo l’arbitro, protagonista della gara stessa.

In questo campionato, eravate partite con ambizioni di vertice ed invece vi ritrovate molto lontane dall’obiettivo promozione. Quali le cause del mancato raggiungimento del traguardo stagionale ?

A conti fatti il primo posto non é più raggiungibile, abbiamo avuto tante occasioni per prenderci punti importanti e provare ad inserirci tra le prime squadre, purtroppo in alcune partite siamo state poco furbe e poco attente, lasciandoci sfuggire punti preziosi. Non credo ci sia una causa vera e propria, credo più che siano tanti fattori messi insieme, detto questo, sono sicura che possiamo ancora fare la nostra figura e mostrare la nostra forza anche se il traguardo prefissato ormai non piu’ alla portata.

Punti di forza e limiti della squadra?

Ogni squadra che si rispetti ha punti di forza e non, i punti deboli penso riguardino la poca furbizia e la concentrazione; abbiamo disputato partite ad intermittenza e questo ci ha penalizzato tanto. I punti forti penso siano l’appartenenza data dalle più “anziane” della squadra, cerchiamo di portare avanti alcuni valori importanti trasmessi dalla Res; un altro punto forte é il gruppo, nonostante le tante ragazze giovani abbiamo un spogliatoio ben amalgamato, sicuramente non compattissimo ma neanche diviso, e questo fa ben sperare.

In Coppa Italia, avete ottenuto un prezioso successo nella gara d’andata con il Pontedera. Cosa ti aspetti dal match del ritorno ?

Contro il Pontedera domenica scorsa abbiamo disputato una partita discreta, più che altro ci siamo divisi i tempi di gioco, noi ci siamo esposte maggiormente nel primo tempo cercando di fare pressing e tanto gioco e portandoci avanti sul 1-0 fino all’intervallo. Nel secondo tempo un pò di stanchezza mentale e fisica ha fatto sì che i nostri ritmi si abbassassero, concedendo il pareggio alle avversarie, ma “chi l’ha dura, la vince” e al 95′ grazie ad un cross di Percuoco e al colpo di testa di Fracassi abbiamo chiuso la gara sul punteggio di 2-1. Al ritorno ci aspetta sicuramente una bella guerra in un campo difficile, la qualificazione alla finale é ancora aperto e il risultato non é del tutto a nostro favore, se siamo unite e concentrate possiamo farcela.

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