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Andiamo a conoscere meglio due giovani protagoniste della rosa giallorossa, calciatrici interessanti e di prospettiva, di sicuro affidamento per l’avvenire. 

Margherita Lanna, classe 2003, calciatrice duttile dotata di una buona visione di gioco, è in grado di ricoprire più ruoli: centrocampista centrale, difensore centrale, terzino; dopo aver iniziato a giocare a calcio nella squadra maschile del suo piccolo paese (Artena) ha militato nella compagine femminile del Fortitudo Velletri, prima di approdare tre anni fa nel mondo della Res.

Michela Percuoco, classe 2002, di ruolo terzino, ha nella tenacia, gli anticipi e l’elevazione (nonostante la non imponente stazza fisica) i suoi maggiori punti di forza; cresciuta con la squadra maschile del Canossa, ha proseguito con la Totti Soccer School prima di approdare nel femminile giocando in serie C con l’Unipomezia, poi in B con il Real Colombo, di nuovo in C con il Grifone Gialloverde prima dell’arrivo in casa Res Woman.

A tu per tu con Margherita e Michela….

Un giudizio sull’ambiente della Res Women

Margherita Lanna : La Res Women è una squadra che reputo completa in possesso di uno staff competente ed appassionato in grado di poter garantire una crescita sia personale che calcistica; le compagne di squadra a loro volta mostrano la tenacia e la passione per questo sport, ma soprattutto per la maglia che indossano”.

Michela Percuoco : “Ritengo sia un bell’ambiente unito ed affiatato in quanto le ragazze della Res mi hanno fatto sentire subito a mio agio, nonostante la mia timidezza iniziale”.

I tuoi punti di riferimento all’interno della squadra e dello staff

Margherita Lanna : All’interno dello staff ci sono elementi di notevole esperienza ad alti livelli che permettono di far capire alle giocatrice dove si sbaglia, soprattutto alle giocatrici come me che comunque devono crescere molto e devono acquisire esperienza; una persona che ci tengo a citare è Stefano Fiorucci, lo reputo un uomo di cuore che non ha mai messo da parte il suo attaccamento a questa società, meritevole pertanto di un plauso; cito a tal proposito l’esperienza in Eccellenza che ha mostrato e evidenziato la sua capacità tecnico-tattico, un’esperienza a cui sono particolarmente legata”.

Michela Percuoco : “I miei punti di riferimento all’interno della squadra sono Giorgia Camilli e Giulia Cosentino mentre per quanto riguarda lo staff cito Roberto Cunsolo; con le suddette  persone c’è una reciproca stima in quanto mi hanno sempre dato buoni consigli e supportata”.

Il tuo rapporto con la tua compagna di squadra Michela Percuoco, pregi e difetti

Margherita Lanna : “Michela l’ho conosciuta quest’anno, da subito ho trovato in lei una persona dalla spiccata sincerità e spontaneità, tratti che per me sono importanti in una persona; abbiamo legato anche grazie alle trasferte e questo ha fatto sì che si creasse un buon rapporto di amicizia tra di noi; inoltre mi piace il suo stile di gioco aggressivo e dinamico”.

Il tuo rapporto con la tua compagna di squadra Margherita Lanna, pregi e difetti

Michela Percuoco : “Ho un buon rapporto con Margherita, penso sia una buona amica, una ragazza generosa che ci mette tanto impegno in quello che fa; di difetti, avendola conosciuta quest’anno, non ne ho riscontrati… forse l’unico appunto che potrei farle è di avere più sicurezza in se stessa”.

La descrizione delle tue emozioni nel giocare a calcio. Cosa rappresenta per te il gioco del pallone?

Margherita Lanna : “Il calcio è una passione che mi accompagna da sempre, ci sono addirittura foto di mia mamma incinta di me che guarda le partite di calcio dei miei fratelli maggiori; è una passione che ho nel sangue, che mi ha fatto crescere e mi ha fatto maturare molto perché al contrario di quanto si dice non è solo uno sport, ma uno stile di vita che ti accompagna anche fuori dal campo; ti fa provare emozioni indescrivibili, gioie immense e delusioni altrettanto grandi, però queste emozioni sono sempre accompagnate dalla costante voglia di rimettersi in gioco; il pallone come oggetto per me simboleggia l’amico di sempre, presente per te, che ti dà modo di sfogarti quando serve e che ti chiede in cambio solo eterna lealtà”.

Michela Percuoco : “Per me il calcio è una grande passione che coltivo fin da piccola; anche se richiede molto tempo e sacrificio, non mi pesa affatto, perché quando gioco mi sento libera da ogni peso e dalla mia timidezza a volte eccessiva; le emozioni sono indescrivibili, so soltanto che giocare mi fa star bene”.